ONA e Coni uniti contro l'amianto

Presto un comitato ONA Fair Play

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Si è svolto pochi giorni fa, al Salone d'Onore del CONI di Roma, il“Fair Play Day” 2018, la giornata organizzata dal Comitato Nazionale Italiano Fair Play per sensibilizzare il mondo dello sport (e non solo) alle “buone pratiche”.

Presenti Ruggero Alcanterini, presidente CONI Fair Play, il Dott. Giovanni Malagò, presidente del CONI e di fresca nomina nel Comitato Olimpico Internazionale, l’Avv. Ezio Bonanni dell'ONA e circa 500 tra autorità istituzionali, campioni olimpici, attori, esponenti della scienza e della cultura.

Davanti alla nutrita platea, l'Avv. Bonanni ha parlato della necessità di un coinvolgimento più diretto del Comitato Olimpico nella bonifica di edifici, come le scuole, e nella messa in sicurezza degli impianti sportivi rispetto al “rischio amianto”. Solo eliminando l'amianto sarà possibile, infatti, evitare future esposizioni alla fibra killer e, di conseguenza, malattie amianto-correlate.

L'Avv. Bonanni ha quindi parlato del dramma dell’amianto, che ha ucciso e continua a uccidere centinaia di migliaia di esseri umani, più di 100 mila nel corso del 2017, di cui circa 6.000 in Italia. E, richiamando i valori di eticità dello sport e quelli espressi dai numerosi campioni olimpici presenti (Benvenuti, Pamich, Masala, Maffei, D’Aniello, Pietrangeli e Bergamasco), ha annunciato la costituzione di ONA Fair Play, un comitato che sarà presieduto dallo stesso Ruggero Alcanterini.

“Accetto di buon grado di essere il promotore del comitato ONA Fair Play e spero che Nino Benvenuti, Michele Maffei e degli altri olimpionici aderiranno al più presto all’ONA”, ha dichiarano successivamente Alcanterini.

“Confidiamo nell’impegno del Dott. Alcanterini e degli olimpionici che hanno onorato la mia persona e l’ONA con il privilegio di poter intervenire nel Salone d’Onore del CONI. Possiamo veramente sconfiggere la fibra killer, salvare decine di migliaia di vite umane, tutti debbono essere coinvolti e dare il loro contributo, dagli studenti ai lavoratori, dagli operai agli impiegati, dai lavoratori subordinati ai liberi professionisti, nulla e nessuno può fermarci nel ‘buttare la palla avanti’ e cercare di dare il meglio di noi stessi con la fiamma olimpica, che ora è anche al fianco delle vittime dell’amianto e scalda i loro cuori” ha aggiunto l’Avv. Bonanni.