Ascoltare musica fa bene al cervello!

La scienza conferma: la musica agisce sui neuroni

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La musica è un bene per il corpo e l'anima. Ad affermarlo, un nuovo studio giapponese. Gli scienziati hanno dimostrato che l'ascolto di determinati generi musicali può influenzare l'attività cerebrale dei soggetti. E i benefici non si fermano lì.

La musica può migliorare l'umore. Può perfino alleviare il dolore dei pazienti con gravi malattie, come il cancro, e i musicoterapisti lo sanno bene.

La musicoterapia, infatti, tratta i problemi cognitivi, emotivi, fisici e sociali attraverso interventi accuratamente studiati. Ha effetti straordinari sui bambini, sulle persone depresse o i malati di Alzheimer.

I ricercatori giapponesi della Tokai University (Tokai) hanno voluto esaminare il lobo frontale, il più grande dei quattro lobi del cervello umano, durante l'esposizione di alcuni soggetti a una melodia.

Il lobo frontale controlla la personalità e le capacità comunicative. Interviene nell'espressione delle nostre emozioni, nella risoluzione dei problemi, nella formazione dei ricordi, nella traduzione da una lingua all'altra e nelle scelte.

Il gruppo di studio era composto da 22 donne volontarie. L'età media era di 21 anni. Nessuno dei partecipanti era affetto da alcuna patologia.

E' stato chiesto loro di prestare attenzione a una musica o di parteciparvi attivamente: i partecipanti attivi battevano le mani secondo il ritmo. Durante l'ascolto, il team di ricerca esaminava il lobo frontale, misurando i livelli di ossigeno-emoglobina (ossi-Hb), cortisolo, alfa-amilasi e immunoglobulina A nel cervello.

I ricercatori di Tokai hanno scoperto che l'ascolto causava cali significativi dei livelli di ossi-Hb in varie parti del lobo frontale, causando rilassamento. La partecipazione attiva, invece, influiva sulla quantità di cortisolo, alfa-amilasi e immunoglobulina A. Questi prodotti chimici svolgono un ruolo importante nello stress e nella tensione.

I ricercatori hanno concluso che la musicoterapia attiva potrebbe contribuire a migliorare la capacità mentale dei partecipanti, influendo su diversi livelli di coscienza.