Rischio effetti collaterali per ultimi farmaci anti epatite C

Rischio insufficienza epatica: questo l'effetto collaterale di alcuni nuovi farmaci contro l'epatite C

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Gli ultimi farmaci per la cura dell’epatite C potrebbero avere degli effetti collaterali abbastanza gravi, ad esempio portare all’insufficienza epatica. Lo ha spiegato un nuovo rapporto dell'Institute for Safe Medication Practices, ente americano senza scopo di lucro, che studia la sicurezza dei farmaci.

Come spiega il New York Times, il numero dei casi segnalati non è elevato e lo studio non può dirsi concluso; tuttavia contiene degli avvertimenti che non andrebbero ignorati. Sono stati presi in esame nove farmaci antivirali ampiamente utilizzati per curare l'epatite C che oltre a presentare costi elevati, sono stati annunciati come un enorme progresso per via dell'alto tasso di guarigione, apparentemente con pochi effetti collaterali.

Negli USA l’epatite C cronica causa 20.000 vittime su un bacino di persone colpite che va dai 2,7 ai 3,9 milioni. È anche la principale causa di trapianto del fegato.

Tra i farmaci esaminati nel rapporto, scrive l’Adnkronos, ne sono inclusi due del colosso farmaceutico Gilead Sciences: Sovaldi e Harvoni, ritenuti rivoluzionari rispetto ai farmaci che li hanno preceduti, poiché più efficaci e in grado di curare la malattia in sole 12 settimane.

 

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