Aglio crudo?

Ecco una lista di cose che dovresti sapere, prima di mangiarlo

L'aglio crudo ha un odore pungente. Questo aspetto scoraggia molti a mangiarlo, mentre affascina altri. Quali sono le sue proprietà? Perchè molti superano il limite del sapore, introducendolo nella propria dieta?

Secondo la medicina popolare, l'aglio crudo è un rimedio per la tosse, per la bronchite, per i problemi digestivi, i problemi cardiaci, l'influenza, la polmonite e diversi tipi di infiammazione.

Alcuni di questi benefici sono stati già confermati dalla ricerca scientifica, che si è concentrata soprattutto sugli effetti dell'allicina (https://it.wikipedia.org/wiki/Allicina) e dell'organosulfur.

Quando l'aglio fresco viene tagliato, infatti, rilascia un enzima chiamato alliinasi, che provoca la formazione dell'allicina. L'alchina si rompe e forma composti di organosulfur, un principio che possiede proprietà antimicotiche, antimicrobiche e antivirali. Masticare regolarmente l'aglio crudo, quindi, può aiutare a combattere i microrganismi nocivi che originano le malattie.

Tuttavia, l'alliinasi può venire disattivata dal calore, quindi dalla cottura. Gli esperti suggeriscono di frantumare l'aglio e lasciarlo riposare per almeno 10 minuti prima di cuocerlo, in modo da ottenere una buona concentrazione di alliinase prima che il calore l'inattivi del tutto.

La ricerca ha anche determinato che le quantità di aminoacidi, vitamine e minerali presenti nell'aglio possono contribuire sensibilimente alla salute generale. I dati di uno studio, che è stato pubblicato sulla rivista Advances in Therapy, hanno dimostrato che consumare aglio regolarmente può aiutare a rinforzare il sistema immunitario, soprattutto se questo avviene a stomaco vuoto, prima dei pasti