Un grattacielo mangia-carbonio

Il palazzo a torsione per l'assorbimento di carbonio di Taipei si avvicina al completamento

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Una torre ecologica ispirata alla struttura a doppia elica del DNA e destinata all'assorbimento del carbonio: è questo lo straordinario progetto che la Vincent Callebaut Architectures sta portando avanti subito fuori Taipei, a Taiwan. Situata nel distretto di Xinyi, a pochi isolati dalla Taipei 101 Tower, l'Agora Garden Tower di Callebaut – così si chiama – è un palazzo a torsione che sarà pieno di piante, orti e alberi su ogni piano: un quantitativo di verde che lo renderà in grado di assorbire 130 tonnellate di anidride carbonica ogni anno. Ovviamente, oltre a questa funzione, l'edificio è stato anche costruito per ospitare degli appartamenti – che saranno i più costosi appartamenti di lusso di Taipei, visto che oltretutto si troveranno su uno dei più grandi siti residenziali della città. Costruito principalmente da cemento per la stabilità sismica, il grattacielo di ventidue piani sarà anche composto da club dal respiro panoramico, una piscina, una palestra e un parcheggio per le auto. 

La sua forma insolita non trae ispirazione solo dal DNA, si muove anche a partire dai concetti di yin e yang dell'antica filosofia cinese: di fatto, la torsione dell'edificio, crea una bella cascata di giardini open-air che offre agli abitanti una vista panoramica e trasversale della città.
I paesaggisti della società SWA che se ne sono occupati, hanno creato un'architettura dell'ambiente che comprende 23.000 alberi piantati tra piani e balconi. Una fusione tra clima, paesaggio e bio-architettura, insomma, che integra sistemi bioclimatici passivi (come l'illuminazione e la ventilazione naturali o il riciclo dell'acqua piovana) con le energie rinnovabili (il grande tetto e le tettoie fotovoltaici, l'automazione per risparmiare energia e gli ascensori che utilizzano azionamenti rigenerativi a risparmio energetico): è questo la Agora Garden Tower.

Il suo completamento è previsto nel settembre del 2017.