La papaya? Un toccasana per il cervello

Gli antiossidanti contenuti nella papaya potrebbero ridurre i danni cerebrali dati dai metalli pesanti

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Secondo gli scienziati, l'avvelenamento da cadmio è un problema che riguarda tutti, troppo poco conosciuto: causa un enorme numero di morti ogni anno e contribuisce all'insorgere di molte malattie, tra cui il cancro.

Non solo, l'esposizione a questo metallo pesante potrebbe aumentare il rischio di malattie al sistema scheletrico, all'apparato riproduttivo, al sistema cardiocircolatorio e alle vie urinarie. E' nota, infine, la capacità del cadmio di danneggiare il cervello, aumentando la quantità di stress ossidativo a carico del sistema nervoso. In poche parole, i pazienti intossicati dal cadmio hanno una maggiore probabilità di sviluppare malattie neurodegenerative.

In un recente studio pubblicato sull'European Journal of Medicinal Plants, i ricercatori hanno scoperto che l'estratto di papaya può prevenire danni cerebrali indotti dal cadmio, attraverso tre meccanismi.

A) riducendo la quantità di malondialdeide (MDA) nel corpo. La MDA è un composto presente in natura che funge da marker per lo stress ossidativo;
B) aumentando la concentrazione di vari composti legati alla disintossicazione;
C) aumentando il numero di antiossidanti nel corpo. Questo serve a rafforzare il sistema immunitario mentre il corpo si sta disintossicando.

Trenta ratti Wistar maschi sono stati divisi casualmente in sei gruppi di cinque animali ciascuno. Tutti i gruppi sono stati trattati per via intraperitoneale con una dose singola di 3,5 mg / kg di peso corporeo di solfato di cadmio. Due dei sei gruppi sono stati trattati con alte e basse dosi di estratto di papaya a 250 mg / kg e 400 mg / kg di peso corporeo, rispettivamente per quattro settimane.

I gruppi che hanno ricevuto una dose di estratto di papaia hanno mostrato una significativa riduzione del rischio di neurotossicità. Si è concluso che la papaya potrebbe essere utilizzata come trattamento alternativo sicuro ed efficace per il danno cerebrale causato dall'esposizione al cadmio.

Spesso non si sa, ma basterebbe assumere degli integratori per proteggere il nostro corpo da tossine e radiazioni.