Perché l’albero è il simbolo del Natale?

Quali sono le origini dell’albero di Natale? Perché addobbiamo un albero?

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Tutto pronto per il Natale: luci, festoni, e regali sotto l’albero. Gli alberi di pino, veri o finti, in questi giorni regalano un’atmosfera magica in molte case. Ma lo sapete perché a Natale facciamo l’albero?

Non è una tradizione cristiana, ma pagana. Si racconta, infatti, secondo un mito germanico, che un albero sosteneva il mondo e che sui suoi rami erano poggiate le stelle, la luna e il sole. L’albero, nonostante i freddi inverni, non perdeva né il fogliame né il colore verde. 

Questo albero sempre verde, in Europa centrale, era adornato e venerato, in occasione della nascita di Freyr, dio della bellezza e della fecondità che domina sulla pioggia, dai Druidi, le cui credenze religiose si fondavano sulla sacralizzazione di tutti gli elementi della natura.

Quando i primi cristiani giunsero nel nord Europa vennero a conoscenza con questa tradizione e, vista la vicinanza temporale tra la nascita di Freyr e quella di Gesù ha fatto sì che l’albero decorato diventasse anche uno dei simboli della nascita di Cristo.

 

Ma perché è stato scelto proprio il pino? Si racconta che san Bonifacio (680-754), evangelizzatore della Germania, abbia tagliato con un’ascia un albero che rappresentava l’Yggdrasil e al suo posto abbia piantato un pino che, essendo sempreverde, simboleggiava l’amore di Dio.

gc