Perché i passeri stanno sparendo da Londra?

Secondo uno studio, il declino della popolazione dei passeri nella capitale inglese è colpa delle zanzare

A Londra, il passero domestico (Passer domesticus) ha subito un forte declino: secondo i ricercatori della Zoological Society of London (ZSL), è diminuito del 71% dal 1995.

Una volta questi graziosi uccellini erano onnipresenti nella capitale inglese, per questo la loro assenza è stata notata e studiata da un team composto da ricercatori provenienti dalla ZSL, dalla Royal Society for the Protection of Birds (RSPB), dal British Trust for Ornithology (BTO) e dalla University of Liverpool, che ha indagato su cosa stesse succedendo.
Grazie alla loro ricerca, pubblicata sulla rivista Royal Society Open Science, hanno scoperto che il 74% dei passeri domestici della città era affetto da malaria aviaria – una percentuale più alta di qualsiasi altra popolazione di uccelli nel Nord Europa. E, sebbene questa sia una malattia che colpisce solo gli uccelli, è comunque motivo di allarme.

Il Plasmodium relictum, ovvero il parassita che provoca la malaria aviaria, proprio come il parassita della malaria che colpisce l'uomo, è diffuso dalle zanzare che lo trasferiscono alle «prede» che mordono per nutrirsi. Il problema è che con i cambiamenti climatici, secondo i ricercatori, la malaria aviaria diventerà più diffusa in tutto il Nord Europa – a causa alle temperature più elevate e al clima più umido, la riproduzione delle zanzare sarà infatti favorita.

Secondo lo studio, potrebbe essere che ci sia proprio questa problematica dietro il declino dei passeri: una notizia che dovrebbe farci riflettere perché, anche se con i tempi che corrono potrebbe non sembrare il più grande problema del mondo, è di certo un indicatore negativo per la città e per il pianeta in generale.
Per catturare le terribili zanzare Aedes, un gruppo di ricercatori ha anche ideato un sistema eco-friendly con un metodo a basso costo e 7 volte più efficace delle normali trappole: i vecchi copertoni delle auto. Chissà che dal riuso dei pneumatici non possa spiccare il volo una soluzione per gli uccellini londinesi.

 

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