Formalizzata la richiesta di rinvio a giudizio per lo stabilimento EcoX

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A dicembre l’udienza

Il 5 maggio 2017 aveva preso fuoco, a Pomezia, lo stabilimento EcoX, dedicato allo smaltimento di rifiuti industriali e speciali, tra cui plastica, carta e legno: nell’aria si erano sprigionate diossina, polveri sottili, benzene, policiclici aromatici e, molto probabilmente, amianto. Le condizioni di rischio erano state segnalate da diverse realtà, in primis l’Osservatorio Nazionale Amianto, da anni in prima linea in tema di salute pubblica.

Molti cittadini, assistiti dall’Osservatorio Nazionale Amianto, hanno segnalato la condizione di rischio alla Procura della Repubblica di Velletri, e in particolare al Pubblico Ministero, Dott. Luigi Paoletti.

A un anno di distanza il Dott. Paoletti ha notificato oggi la richiesta di rinvio a giudizio, in fase preliminare, perchè sono stati raccolti elementi sufficienti. L’udienza si terrà il 4 dicembre 2018.

«L’ONA si costituirà parte civile nel procedimento penale promosso dalla Procura della Repubblica di Velletri a carico della persona e delle società che ha identificato e chiederà il risarcimento dei danni anche in relazione al pregiudizio concretamente sofferto anche dai cittadini, fermo restando che sarà il GUP a dover decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio e ferma in ogni caso la presunzione di innocenza quale pietra miliare dello stato di diritto» dichiara l’Avv. Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

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