ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Stretto Hormuz, stop al bando del gas russo? Il dossier energia grande nodo sul tavolo di Palazzo Chigi-Ungheria, Magyar al lavoro per evitare il ritorno di Orban: "Solo due mandati per il premier"-Trump attacca Papa Leone XIV, la condanna di Meloni: "Parole inaccettabili"-Massa, "Giacomo Bongiorni colpito anche mentre era a terra": la ricostruzione del pestaggio-Mutuo, quale importo richiedere e come calcolare la rata con stipendio di 1.600 euro al mese: i consigli passo dopo passo-Usa-Iran, braccio di ferro nello Stretto di Hormuz. Trump: "Teheran vuole un accordo"-Schlein e i dubbi sulla tenuta del governo Meloni: "Senza visione, facciamoci trovare pronti"-Spagna, chiesto il rinvio a giudizio per la moglie di Sanchez-Fiorentina-Lazio, contatto Noslin-Mandragora in area: era rigore?-Roma, Stramaccioni difende Gasperini e attacca Ranieri: "Ha fatto autogol"-Italia e ripescaggio ai Mondiali, Fifa pensa a 'super playoff': come funziona e chi partecipa-Sondaggio politico, calano tutti i big: giù Fratelli d'Italia, Pd e M5S-Juventus, Comolli rinvia rinnovo Vlahovic: "Ne parleremo a fine stagione"-Serie A, oggi Fiorentina-Lazio - Diretta-Alcaraz punta il sorpasso su Sinner: "Voglio vincere Barcellona e tornare numero 1"-Trump e l'immagine come Gesù: "Ero un dottore..."-M5S, ecco 'Una nuova primavera'. Conte presenta il suo manifesto: "Ci sono premesse per vincere elezioni"-Eredità Agnelli, chiesto il rinvio a giudizio per John Elkann-Emma Marrone, messaggio sulla prevenzione: "Non trascurate niente". L'appello ai fan-Emofilia, De Angelis (Fnomceo): "Formazione diffusa dei medici per continuità cure"

Bombole GPL: i rischi che si corrono con il riempimento abusivo

Condividi questo articolo:

Il riempimento abusivo di bombole GPL è un fenomeno molto diffuso che, oltre ad essere illegale, è molto pericoloso

Secondo CIG (Comitato Italiano Gas) nel 2015 la causa prevalente degli incidenti a bombole di GPL (57 in totale, più di uno alla settimana che hanno causato 11 decessi) è stata proprio l’uso scorretto delle bombole di gas GPL, in particolare il riempimento abusivo.

Una bombola di GPL correttamente trattata negli stabilimenti di imbottigliamento viene sottoposta a controlli prima, durante e dopo il riempimento. Tali controlli prevedono prima di tutto la verifica dello stato di conservazione della bombola per capire se è idonea o se necessario procedere a una ulteriore revisione. Se la bombola viene considerata idonea, si procede al riempimento controllando due volte il peso della stessa – e quindi il livello di riempimento, in quanto una bombola eccessivamente piena di GPL è a rischio di sovrapressione e conseguente esplosione– e la tenuta attraverso macchinari di rilevazione perdite. Al termine del circuito di riempimento e di verifica la bombola viene sigillata ed etichettata con le indicazioni previste dalla normativa.

Liquigas la lanciato una nuova campagna di comunicazione dedicata a sensibilizzare i cittadini circa i rischi del riempimento abusivo, un fenomeno molto diffuso che, oltre ad essere illegale, è molto pericoloso.

La campagna prevede affissioni nel corso dei mesi di maggio e giugno in oltre 100 Comuni italiani, per un totale di quasi 1000 spazi. Parallelamente Liquigas ha predisposto materiale informativo da distribuire presso i rivenditori autorizzati di bombole di GPL, per raggiungere i consumatori in maniera capillare.

“Diffondere una maggiore consapevolezza nei consumatori sui rischi del riempimento abusivo delle bombole è un tema fondamentale, in quanto consente di contribuire a ridurre il numero di incidenti e rappresenta la migliore arma per scoraggiare tali pratiche pericolose. Riteniamo che una maggiore sicurezza del settore passi dalla responsabilità di tutti e ci auguriamo che gli attori del mercato si impegnino con noi per favorire il rispetto delle norme di legge” ha dichiarato Andrea Arzà, Amministratore Delegato di Liquigas.

Questo articolo è stato letto 448 volte.

Bombole, gas, Gpl, sicurezza

Comments (6)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net