Gucci: addio pellicce, “sono fuori moda”

Basta pellicce nelle collezioni Gucci, una decisione che cambierà il futuro della moda

Le pellicce sono passate di moda? Per la pelle degli animali sicuramente sarebbe una buona notizia. A dirlo non è un animalista, ma il presidente di Gucci Marco Bizzarri. 

Le nuove collezioni della casa di moda, a partire dalla primavera-estate 2018 faranno a meno delle pellicce.

Bizzarri ha parlato di un capo ormai “fuori moda” e ha rivendicato “l’impegno assoluto” di Gucci di fare “dello sviluppo sostenibile un elemento cruciale della nostra attività”. Non solo. Ha anche promesso, che il ricavato dalle vendite di pellicce di quest'anno sarà devoluto ad associazioni per la difesa degli animali come Humane Society International (Hsi) o l'italiana Lav (Lega antivivisezione).

A tirare un sospiro di sollievo saranno visoni, volpi, zibellini, karakul, conigli, opossum e molti altri animali allevati o catturati per diventare capi di moda.

"Essere socialmente responsabili è uno dei valori fondamentali di Gucci e continueremo a cercare di fare di più per l'ambiente e gli animali. Con l'aiuto di HSUS e LAV, Gucci è entusiasta di compiere questo ulteriore passo e spera che possa contribuire a ispirare l'innovazione e diffondere consapevolezza, cambiando l'industria della moda del lusso in meglio”, ha spiegato Bizzarri.

Simone Pavesi, responsabile LAV - Area Moda Animal Free, ha dichiarato: “La decisione di Gucci cambierà radicalmente il futuro della moda. Il rispetto degli animali è sempre più radicato nei valori delle persone e i grandi nomi della moda stanno gradualmente attuando politiche di responsabilità sociale in questa direzione. Mentre la moda diventa sempre più etica, le catene di approvvigionamento che ruotano intorno agli animali saranno una cosa del passato.”

 

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