Bambini: diminuisce la mortalità infantile

Sempre meno bambini muoiono e sempre piu’ bambini vanno a scuola. Eppure... vediamo insieme il rapporto dell’Unicef

 

Una bella notizia: diminuisce il tasso di mortalità infantile. Secondo i dati Unicef, il tasso di mortalità infantile, nel mondo, per bambini sotto i cinque anni è stato ridotto di circa il 50%. L’altra bella notizia è che sempre più bambini frequentano la scuola: tra il 1990 e il 2012, il numero di bambini che non avevano accesso alla scuola primaria è diminuito di oltre il 40%. Ogni anno oltre 100 milioni di bambini vengono vaccinati.

In 25 anni dalla Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza ha dato i suoi frutti, almeno secondo il rapporto dell'Unicef ‘25 anni di progressi per l'infanzia e l'adolescenza’. ‘Fin dalla sua approvazione l'Unicef è stato in prima linea nella promozione della Convenzione la missione dell'Unicef è, infatti, quella di proteggere i diritti di tutti i bambini, in ogni luogo e in qualsiasi attività che porta avanti ed è l'unica organizzazione specificatamente menzionata dalla Convenzione come fonte di assistenza tecnica e di consulenza’, dichiara il presidente dell'Unicef Italia Giacomo Guerrera.

Eppure, nonostante i progressi, l’Unicef si chiede se ‘il mondo è un posto migliore per i bambini e gli adolescenti?’. C’è da dire, infatti, che la maggior parte dei decessi dei bambini sotto i cinque anni avviene per cause prevenibili e circa il 44% di queste morti avviene nei 28 giorni successivi alla nascita. Ancora 17.000 bambini muoiono ogni giorno per cause prevenibili. Polmonite, diarrea e malaria restano le cause principali di morte, mentre quasi la metà (il 45%) di tutti i decessi sotto i cinque anni ha come concausa la malnutrizione. Almeno 250 milioni di bambini non sono ancora in grado di leggere, scrivere e far di conto, che vadano a scuola o meno.

 

Nonostante ogni anno oltre 100 milioni di bambini vengono vaccinati ancora il 20% non riceve le vaccinazioni, la maggior parte dei quali vive nei paesi tra i più poveri al mondo. 

gc

 

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