Un nuovo trattamento per l'alopecia

Dal plasma, fattori di crescita in grado di rigenerare i follicoli

Il capello nasce da una struttura complessa, posta sotto il cuoio capelluto. Si tratta di un vero e proprio tessuto e, in quanto tale, può essere rigenerato. Ha una struttura tubulare a strati concentrici e il follicolo, la struttura affondata nel derma che genera il capello, contiene cellule staminali. Di lì, si differenziano i tre strati che costituiscono la radice e quelli che costituiscono la guaina epiteliale.

Il PRP, plasma ricco di piastrine, è un prodotto ricavato dal sangue per un utilizzo non trasfusionale. Ottenuto attraverso la cetrifugazione, ha un'alta concentrazione di fattori di crescita e per questo viene impiegato nella medicina rigenerativa.

Da pochissimi anni gli scienziati hanno cercato di testare la sua efficacia sulle calvizie, un problema che affligge soprattutto gli uomini, ma colpisce anche le donne: secondo loro, le cellule staminali contenute nel follicolo potrebbero, infatti, essere in grado di assorbire fattori di crescita, ovviamente finchè il follicolo non è del tutto artrofizzato. Vediamo ora come...

Secondo quanto previsto dal sistema “Rigenera”, vengono prelevati uno o più frustoli di tessuto autologo nucale, vengono destrutturati e, attraverso filtrazione, vengono iniettati nel cuoio capelluto del paziente. In questo modo si arresta la caduta e si sollecita la rinascita.

Nonostante la perdita dei capelli non sia quasi mai associata a patologie pericolose per la sopravvivenza, si tratti di un fattore in grado di mettere a rischio la nostra autostima. Proprio per questo, in Italia, è recentemente nata l'Accademia Biomedica Rigenerativa che, oltre ad approfondire questo tipo di ricerca, si dedica alla definizione di percorsi terapeutici.

 

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