Gli effetti della marijuana sulla nostra salute

Secondo un nuovo studio, la marijuana non sembra danneggiare i reni

È chiaro che ci si interroghi sulla marijuana e su quello che il suo uso comporta sul nostro organismo, visto che il suo consumo è molto ampio. Per questo, i ricercatori hanno deciso di procedere con uno studio che ne analizzasse una specifica (ed eventuale) conseguenza: una malattia legata ai reni. 

Quello che la ricerca, pubblicata di recente sulla rivista «The American Journal of Medicine», ha rivelato è che non esiste alcun legame tra l'uso di marijuana e le malattie renali, almeno tra i giovani che usano la sostanza con moderazione. Questo vuol dire che consumare in maniera saltuaria la marijuana non ha alcun effetto sui nostri reni, se siamo adulti sani di età inferiore ai 60 anni.
Tuttavia, il capo dei ricercatori, Dr. Murray Mittleman, professore di Epidemiologia presso la School of Public Health di Harvard e professore associato di Medicina presso la Harvard Medical School, ha dichiarato tramite comunicato stampa che la ricerca non riguarda chi fa un uso pesante della sostanza, gli anziani e le persone affette da malattie renali croniche e preesistenti.

L'analisi, infatti, si è concentrata sui dati di quasi 14.000 adulti statunitensi, di età compresa tra i 18 e i 59 anni, che hanno preso parte al National Health and Nutrition Examination Survey dal 2007 al 2014. Quando interrogati, circa 5.500 adulti hanno dichiarato di aver fumato marijuana almeno una volta, ma non negli ultimi 30 giorni, e più di 2.000 hanno dichiarato di aver fumato marijuana almeno una volta negli ultimi 30 giorni.
I ricercatori hanno quindi controllato i livelli di microalbuminuria (un aumento dell'albumina nelle urine è un marker per le malattie renali), e non hanno trovato alcuna associazione tra l'uso di marijuana passato o attuale e il peggioramento della funzionalità dei reni.

 

 

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