I benefici della cannabis sul dolore

I pazienti preferiscono la marijuana agli oppiacei. Lo conferma uno studio su 2810 soggetti

Negli ultimi anni la medicina ha riconosciuto le potenzialità della cannabis nel trattamento del dolore fisico e del disagio mentale. Abbiamo letto notizie sul successo nel trattamento del dolore in bambini affetti da malattie croniche o epilessia, e nel trattamento dello stress post traumatico in anziani veterani di guerra. Al centro soprattutto l’olio di canapa (CBD).

Secondo un recente studio dell’Univesity of California Berkeley e Kent State University, nel trattamento del dolore di 2810 pazienti, il 93% dei soggetti preferisce la marijuana agli oppiacei. Molti dichiarano, inoltre, che a – quasi - parità di efficacia, la cannabis da meno effetti indesiderati.

I ricercatori hanno anche scoperto che l’81%, inoltre, è d'accordo sul fatto che l'assunzione di cannabis da sola sia più efficace rispetto all'assunzione della cannabis e degli oppiacei insieme.

Sebbene gli oppiacei siano importanti nel trattamento del dolore, in America quasi 100 persone muoiono ogni giorno per un abuso. L’overdose da farmaci è tra le principali cause di morte accidentale: cercare un’alternativa è fondamentale.

La marijuana non è la soluzione perfetta al dolore, ma non sono mai stati registrati casi di overdose e la ricerca dice che i sospetti sugli effetti dannosi sui reni sono infondati. Nonostante lo studio abbia lasciato spazio a molti interrogativi, basandosi solo su un questionario, la ricerca non dovrebbe lasciar perdere. I prossimi studi, infatti, potrebbero dare una risposta importante, monitorando gli effetti della cannabis nel trattamento assistito del dolore, soprattutto nei casi di dipendenza da oppiacei.

 

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