A colpi di materia oscura

Secondo un nuovo studio, minuscoli frammenti di materia oscura potrebbero essere come proiettili sulla nostra carne

Una nuova ricerca ha deciso di concentrarsi su un argomento che è molto in voga tra gli studiosi del cosmo: la materia oscura.

Per quanto possa sembrare inverosimile quello che noi riusciamo a vedere è solo il 4% della materia esistente: quasi un quarto di tutta la materia dell'universo (ovvero il 26%) è costituito da una sostanza «invisibile» che domina le forze gravitazionali ma non si sa di cosa sia composta ed è, appunto, la materia oscura, – il restante 70% è fatto invece di energia oscura.

La ricerca che è stata condotta è un po' bizzarra rispetto agli studi che vengono fatti di solito e che cercano di capire meglio le componenti della materia: questa volta, invece, gli scienziati hanno argomentato riguardo alla possibilità di un incontro tra noi e la materia oscura. A quanto rivelato, minuscole quantità di materia oscura potrebbero comportarsi come proiettili ad alta velocità, in grado di lacerare la carne umana.

La teoria, anche se non abbiamo ancora mai avuto prove dirette dell'esistenza della materia oscura, è che un'eventuale collisione con un ammasso di materia oscura provocherebbe di certo la morte di una persona in quanto, all'impatto, il calore generato sarebbe sufficiente a scavare un tunnel attraverso la carne umana, come un colpo di arma da fuoco – una teoria che, tra l'altro, potrebbe anche nascondere possibilità per armi militari futuristiche.

Altri studi, nel passato, avevano esposto visioni meno cruente di quello che potrebbe succedere in uno scontro tra materia oscura e corpo umano – per alcune, addirittura, non ci sarebbe nessun tipo di pericolo. Il punto, però, è che non sapendo di cosa la materia oscura sia fatta, è davvero difficile prendere una posizione in un senso o nell'altro.

Non ci resta che rimanere in ascolto e, in ogni caso, sperare che questi «oscuri» colpi di proiettile, qualora arrivassero, non colpiscano nessuno.

 

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