Da dove viene il ronzio della Terra?

Gli scienziati sostengono che il costante ronzio della Terra potrebbe venire dal fondo dell'oceano

Anche se la Terra ronza costantemente, in realtà noi non ce ne accorgiamo, perché il suono è molto al di sotto della soglia dell'udito umano. Comunque, c'è e gli scienziati europei hanno concluso che è nel fondo dell'oceano che bisogna andare a guardare – come raccontato in uno studio di recente pubblicazione.

Il team ha utilizzato le stazioni dell'Ocean-bottom Seismometer per fornire un'immagine più chiara del fenomeno rispetto a quanto era stato fatto finora.
I ricercatori, che provengono da vari istituti di Scienze della Terra in tutta Europa, hanno fatto ricerche nelle registrazioni raccolte dai sismometri in un'area che si estende per oltre 3.000 chilometri quadrati ad est del Madagascar nell'Oceano Indiano.

Usando questi dati, il team ha determinato due stazioni di sismometri di alta qualità da cui ha estratto il suono che fa la Terra – le vibrazioni, che vanno da 2,9 a 4,5 millihertz, sono quasi di 10.000 volte inferiori alle frequenze che gli esseri umani possono rilevare.
ciò ha permesso di determinare che il volume del ronzio non cambia nel tempo, contraddicendo studi precedenti che avevano documentato una gamma di ampiezza per il suono.

Anche se gli scienziati sono consapevoli del ronzio della Terra dal 1959, una ricerca più definitiva in merito a questo argomento non è stata completata fino al 1998. In tutto questo tempo, la fonte di provenienza di questi suoni è rimasta un mistero. Una migliore comprensione del ronzio della Terra potrebbe essere davvero importante per la creazione di una mappa più completa dell'interno della Terra, che di solito riesce ad essere studiata solo durante i terremoti.

Sebbene il recente studio non abbia determinato in modo definitivo la fonte e la natura del ronzio della Terra, ha chiarito il fenomeno e offerto opportunità per ulteriori ricerche, affermando, per voce dei ricercatori, che per capire meglio da dove proviene il segnale bisogna osservare le oscillazioni sul fondo dell'oceano. Lo studio, infatti, attribuisce alla turbolenza atmosferica e alle onde oceaniche la causa del ronzio – anche se questo è tutt'altro che conclusivo.

 

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