È vero che il panda gigante non è più a rischio di estinzione?

Il numero degli esemplari di panda gigante è molto cresciuto negli ultimi anni, quindi da più parti ci si inizia a chiedere se non sia il caso di annunciare lo scampato pericolo di sparizione

A causa del boom di nuovi allevamenti che c'è stato nel corso degli ultimi anni, i panda giganti sono in forte ripresa, tanto che alcuni esperti hanno iniziato a sostenere che la specie dovrebbe essere rimossa dalla lista degli animali in pericolo di estinzione. Non sarà troppo presto?

Questa è la domanda che si sta facendo la International Union for the Conservation of Nature (IUCN) che, infatti, si è impegnata a un riesame dello stato del panda. Le autorità cinesi hanno fatto sapere che gli esperti IUCN stanno prendendo in considerazione una retrocessione del panda gigante da «pericolo di estinzione» verso una categoria di rischio leggermente inferiore.
Questo animale, simbolo del WWF, ha avuto una ripresa notevole, contando che, alla metà degli anni '90, la popolazione dei panda selvatici era scesa a meno di 1.000 esemplari.
Si può dire che tutti gli sforzi che hanno portato verso questa ripresa sono stati davvero molto incisivi se si conta che, nonostante gli adattamenti evolutivi verso una dieta carnivora, i panda giganti mangiano tra i 26 e gli 84 chili di bambù al giorno e la frammentazione delle foreste causata dalle invasioni umana non fa altro che minacciare questa fonte di cibo per loro fondamentale. Inoltre, c'è da considerare anche il loro basso tasso di natalità e il bracconaggio – entrambe forti motivazioni che hanno continuato nel tempo a rappresentare un ostacolo significativo alla ripresa.
Nel 2003, gli esemplari sono saliti a circa 1.596; nel 2013, sono arrivati a 1.864.

Il governo cinese sembra desideroso di annunciare un cessato allarme, ma la IUCN ha riferito che la valutazione riguardo al panda non è ancora stata completata – e non ha nemmeno fornito una data da attendere per sapere.
Gli ambientalisti sono preoccupati che una retrocessione del pericolo troppo prematura potrebbe essere un modo per smettere di impegnarsi nella salvaguardia di questo animale – una paura legittima.
Questa ripresa, però, rimane lo stesso una bellissima notizia.

 

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