Internet a scansione facciale

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La Cina programma di rendere la registrazione per l’uso di Internet possibile solo grazie a una scansione del volto

Secondo quanto riferito da Quartz, a partire da dicembre, le compagnie cinesi effettueranno una scansione di (ri)conoscimento facciale per tutti quelli che acquisteranno un nuovo numero di cellulare o che effettueranno una nuova iscrizione al servizio internet.

La legislazione, che è stata introdotta dal Ministero dell’Industria e dell’Informazione Tecnologica (MIIT) a settembre, è solo una nuova mossa del paese per tenere sotto controllo l’attività online dei suoi residenti. Internet, in Cina, infatti, rimane un luogo recintato, strettamente controllato, che censura molti siti web e piattaforme di messaggistica internazionali, inclusi Facebook e Twitter.

I critici sostengono che le nuove regole del servizio Internet sono invasive, minano le libertà personali e potrebbero persino contribuire a fughe di informazioni, secondo Quartz. È probabilmente la prima volta che viene richiesta una scansione facciale per fare pratiche come questa.

Non è invece la prima volta che il paese usa la tecnologia per controllare i suoi abitanti: dalla cattura dei criminali al controllo dell’uso delle strisce pedonali e della carta igienica nei bagni pubblici, tutto nel paese è gestito dalle telecamere.

 

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