Selinunte. Natura ed architettura in scena

A Selinunte, in Sicilia, a farla da padrone e' la forza dirompente della presenza di uno dei più bei siti archeologici d’Europa. Oggi può rivivere in una connotazione totalmente nuova legata alla storia, grazie al'AIAC. Scoprila nella gallery curata da BiCuadro Architetti per Ecoseven.net

A Selinunte (antica città greca sulla costa sud-occidentale della Sicilia) a farla da padrone e’ la forza dirompente della presenza di uno dei più bei siti archeologici d’Europa. Oggi può rivivere in una connotazione totalmente nuova legata alla storia, ma proiettata al futuro. E’ l esperienza che l’AIAC, Associazione Italiana di Architettura e Critica, ha iniziato un anno fa lanciando la prima Summer School e, successivamente, un evento di respiro mondiale come Architects meet in Selinunte, che replicherà a marzo 2012.

La provocazione e’ quella di far vivere ai giovani questi luoghi intrisi di emozioni senza tempo, per mutarle in nuove in chiave contemporanea. Far nascere da suggestioni legate ad un passato-guida, creatività fortemente d’avanguardia. Si progettano elementi d’Architettura parametrica all’ombra dei templi, si riconfigura il limite tra città contemporanea in divenire e rovine archeologiche silenti. Si ricostruisce un dialogo attraverso la poesia della fotografia, sapientemente veicolato da Moreno Maggi, indiscusso genio contemporaneo in quest’arte e forma di comunicazione.

La natura e la necessaria dialettica con i suoi elementi, che si propongono in modo prorompente in questi luoghi bruciati da colori vividi, intrisi di profumi tipici, e’ assoluta protagonista della scena delle valutazioni progettuali.

In una terra dove da secoli la diversità e’ ricchezza e risorsa con un approccio tanto multidisciplinare, quanto organico, si innesca una fucina di idee in cui le menti di giovani Architetti delineano con spirito possibilista le tendenze del prossimo futuro. Nella mostra dei lavori del workshop di fotografia emerge da Stefania Vecchio, una delle partecipanti, la domanda “simbolo” dell’ evento: “è il paesaggio a far da sfondo alla storia o è forse la storia che recita in disparte sul palcoscenico della natura?”

Claudia Alessandro
a cura di BiCuadro Architetti

 

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