Orto in casa: le 5 piante più semplici da coltivare

Coltivare l'orto in casa, sul proprio balcone o nel proprio giardino, sta diventando una pratica sempre più diffusa. Avete voglia di iniziare anche voi? Ecco le 5 piante più semplici da curare.


Voglia di realizzare un orto in casa, sul balcone o nel giardino, e non sapere da cosa iniziare? Ecco una breve guida sulle 5 piante più semplici da coltivare, anche per chi è alle prime armi con le tecniche di giardinaggio.

Partiamo dal pomodoro (Lycopersicon esculentum),una pianta originaria dell’America meridionale, ricca di sostanze nutritive come niacina, potassio, fosforo, e sostanze antiossidanti come il licopene, il carotene e gli antociani, oltre alle vitamine A, C ed E. Si possono scegliere le piantine già pronte, o tentare la riproduzione da seme: una volta acquistata la varietà, si può già iniziare a seminare. Il periodo consigliato è tra la fine febbraio, se si dispone di una piccola serra, e la fine di marzo.Si semina generalmente su appositi terricci sterili, facilmente reperibili in commercio, allo scopo di evitare infestazioni di patogeni o infestanti, cercando di disporre i semi non troppo vicini uno all’altro, ricoprendoli  leggermente con lo stesso terriccio e innaffiando subito dopo. Con temperature intorno ai 20 °C la germinazione avrà luogo dopo alcuni giorni (8-10) e presto i cotiledoni si faranno ben evidenti.

Nell'orto di casa è possibile coltivare i ravanelli (Raphanus sativus)  originari delle zone della Cina e del Giappone, e coltivati principalmente per le loro radici, la parte commestibile, che possono essere di diverso colore (rosso, bianco, verde, viola), forma e grandezza. I ravanelli sono una grande fonte di potassio, acido folico, magnesio e calcio.

Il periodo migliore per la semina all’aperto va da aprile a luglio e per prosperare richiedono un terreno con un pH di sei o sette, ben soleggiato. I semi vanno interrati ad un paio di centimetri sotto la superficie, avendo l’accortezza di lasciare sufficiente spazio tra loro per permettere una buona crescita delle piante. Richiedono un’innaffiatura non abbondante, ma frequente.

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Facili da coltivare nell'orto di casa sono anche le zucchine (Cucurbita pepo), un ortaggio dalla forma allungata, che fece la sua comparsa in Italia intorno al 1800. A basso contenuto calorico, è ricco di potassio e acido folico. Se volete coltivare la zucchina in balcone, optate per le varietà a cespo, da mettere una per vaso (largo 30/40cm). Se decidete per le rampicanti, come la Trombetta di Albenga, occorrerà prevedere una spalliera o un graticcio. I semi si interrano da metà aprile a giugno, due o tre per buchetta con la punta rivolta verso l’alto, mentre le piantine già pronte possono essere impiantate fino a luglio, se vogliamo raccogliere frutti fino a settembre. Le buche per i semi dovranno essere distanziate tra loro di almeno un metro e andranno riempite con del compost. I semi andranno, poi, ricoperti con uno strato di terriccio di circa venti centimetri. Annaffiate abbondantemente ogni giorno e vedrete germogliare le vostre piantine in un paio di settimane.

 

Un altro tipo di ortaggio semplice da curare è la carota (Daucus carota). Originaria delle regioni temperate dell’Europa, è una specie erbacea biennale ricca di vitamina A (Betacarotene), B, C, PP, D ed E, nonché di sali minerali, amidi, antiossidanti e fibre alimentari.
La semina può essere fatta da gennaio ad ottobre, a dipendenza delle varietà, ed è consigliabile effettuarla in modo scalare ogni 15-25 giorni, in modo da ottenere radici di diverse dimensioni. Le buche andranno distanziate tra loro, ospitando un paio di semi ciascuna, mentre il terreno dovrà essere sempre ben umido, con una quantità d’acqua che andrà man mano diminuendo con la maturità delle piante.

 

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Infine, parliamo della lattuga (Latuca Sativa),buona fonte di acido folico e di vitamina A. Ne esistono molte varietà, da scegliere a seconda dei propri gusti. Per coltivarla sul proprio balcone, potete partire dal seme o dalle piantine già nate, acquistabili presso i vivai. Per la semina, scegliete il periodo che va da aprile a giugno, oppure direttamente a settembre, evitando così i mesi più caldi dell’anno. Buon orto a tutti!

Flavia Dondolini

 

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