Un parco eolico nel deserto del Gobi. Energia a Giappone, Corea, Russia e Cina

Un parco eolico da 300 megawatt sorgera’ presto nel deserto del Gobi, per dare energia a Giappone, Corea, Russia e Cina

Un grande parco eolico  sta per nascere nel deserto del Gobi, per dare energia  a Giappone, Corea, Cina, Russia e Mongolia. La Fondazione Desertec, la stessa che vuole coprire il 15% dei consumi di energia europei grazie a impianti termodinamici da costruire nel deserto del Sahara, sta progettando la realizzazione di un grande parco eolico nel deserto dei Gobi, per produrre energia verde da trasportare fino alle zone più industrializzate e urbanizzate non solo del Giappone, ma anche di Corea, Cina, Russia e Mongolia.

Il parco eolico nel deserto del Gobi nasce da un accordo sottoscritto con Softbank corporation, la cui divisione  ‘energie rinnovabili’ ha il compito di individuerare un'area nel Deserto dei Gobi per la realizzazione di un parco eolico da 300 megawatt che potrebbe essere in esercizio già alla fine del 2014.

Non solo. Oltre al parco eolico da 300 megawatt, l’accordo tra la Fondazione Desertec e Softbank corporation prevede anche la ricerca e l’analisi di altri tre siti per la costruzione di nuovi impianti eolici, per arrivare a una potenza complessiva installata di 7mila megawatt. La difficoltà del progetto, al momento, sta nella costruzione di una rete di trasmissione ad alta tensione per la corrente elettrica che abbia una bassa dispersione, capace di trasportare l’energia eolica dove serve.

 (gc)

 

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