ULTIMA ORA:
Post title marquee scroll
Sardegna, Durante (Cgil): "Da Todde ci aspettiamo dialogo sociale, pronti a collaborare, agire su emergenze"-Altroconsumo, più consapevolezza che pensione non basterà ma 1 su 3 non fa nulla-Cida: "Politica si faccia carico del ceto medio, il pilastro che sostiene l’Italia"-Sardegna, De Pascale (Confindustria) a Todde: "In primi 100 giorni sbloccare Grandi opere"-Sardegna, Giachetti (Aidda): "Vittoria Todde oltre contingenza politica, è donna di talento"-Da Milano-Bicocca i corsi 2024-2025, c'è anche Management per gli studenti lavoratori-Oikos, la pittura ecologica compie 40 anni-Grappa: aumenta domanda prodotti premium e invecchiati, export +32% tra 2019 e 2022-Chiari (Cameo): "Parità genere centrale, dopo certificazione puntiamo a nostro Manifesto"-Imprese: Epar, contributo a fondo perduto per Academy aziendali anche per pmi-Cida, il 28 febbraio open day per petizione 'Salviamo il ceto medio'-Vino: Suavia, con 'I luoghi' il racconto di una famiglia e della sua terra-'Un concerto per le feste' all'Istituto Polacco di Roma-Libri: networking per costruire il futuro, esce 'Il Potere delle relazioni' di Marco Vigini-Ucraina, Architetti italiani 'in campo' con 'Design for Peace'-Design: Talenti compie 20 anni, outdoor made in Italy tra design e tecnologia-Subito, 2023 con incremento a doppia cifra fatturato rispetto al 2022 -Gallucci (Giovani Confindustria Fermo): "Il marketing a difesa del primato distretto calzatura Marche"-Mozzarella di bufala Dop: export oltre 40%, al via da Parigi tour di promozione-Crollo Firenze, Di Franco (Fillea): "Incontro lunedì con governo? vogliamo trattativa vera"

Stop all’Operazione Cieli Bui. Il No arriva dalla Commissione Ambiente

Condividi questo articolo:

L’operazione Cieli Bui e’ stata bocciata dalla Commissione Ambiente, che ha detto no allo spegnimento delle luci, ma si’ alla ricerca delle nuove tecnologie di risparmio energetico

Bocciata l’operazione ‘Cieli Bui’ prevista nella Legge di stabilità. A dare lo stop alla norma sull’abbassamento dell’illuminazione pubblica al fine di risparmiare durante le ore notturne è stata la commissione Ambiente, che ha votato per la soppressione dei commi in questione. Rimane il comma che prevede di puntare alle tecnologie di risparmio energetico. La legge di stabilità prevede che entro 120 giorni dall’approvazione da parte del Parlamento, il Presidente del Consiglio emani un decreto per ridurre i costi dell’illuminazione pubblica. Questo decreto dovrà indicare quattro elementi: a) spegnimento dell’illuminazione ovvero suo affievolimento, anche automatico, attraverso appositi dispositivi, durante tutte o parte delle ore notturne; b) l’ individuazione della strade o delle aree in cui adottare lo spegnimento o l’affievolimento della luce; c) l’individuazione delle strade e delle aree dove invece non sono applicate le misure; d) l’indicazione ‘delle modalità di ammodernamento degli impianti o dispositivi di illuminazione’ in modo da raggiungere ‘con sostituzioni tecnologiche’ gli ‘obiettivi di maggiore efficienza energetica’.

La commissione Ambiente ha bocciato i primi tre punti dell’operazione Cieli Bui, facendo rimane in vigore solo la quarta indicazione, cioè quella di individuare le tecnologie da adottare per raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica. La commissione Ambiente ha inoltre chiesto di rendere ‘permanente’ le detrazioni del 55% per le spese di efficienza energetica, da estendere al consolidamento antisismico degli edifici, e di ripristinare le risorse per la bonifica dei siti inquinati e per la prevenzione del dissesto idrogeologico, utilizzate per coprire il decreto su Taranto.

(gc-Ansa)

Questo articolo è stato letto 19 volte.

cieli bui, Commissione Ambiente, luci pubbliche notte, notte, operazione cieli bui, risparmio energetico

Comments (7)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Ecoseven è un prodotto di Ecomedianet S.r.l. Direzione e redazione: Lungotevere dei Mellini n. 44 - 00193 Roma
Registrazione presso il Tribunale di Roma n° 482/2010 del 31/12/2010.redazione@ecoseven.net