Isolotti d’Italia/4 Le ‘isole dei conigli’ in Sicilia e in Puglia

Protagoniste di questo viaggio sugli isolotti d’Italia sono oggi le ‘isole dei conigli’, precisamente sbarcheremo sull’isola dei Conigli in Sicilia e sull’isola del Coniglio in Puglia  

Il viaggio alla scoperta degli isolotti d’Italia oggi si sofferma in particolare su due scogli dal nome simile, ma lontani tra loro chilometri e chilometri: l’isola dei Conigli in Sicilia e l’isola del Coniglio in Puglia, nei pressi di Porto Cesareo.

L’isola dei Conigli è un bellissimo scoglio che sorge a pochi metri dall’Isola di Lampedusa, alla quale è stata unita da un piccolo istmo sabbioso della lunghezza di 30 metri. L'isola dei Conigli è bassa e completamente rocciosa, sfoggia una flora e una fauna simili a quelle africane ed è habitat naturale per diverse specie di animali. La sabbia bianca e sempre pulita ospita, in primavera, le uova delle tartarughe Caretta caretta. Parte della spiaggia, quindi, viene chiusa dai volontari di Legambiente, e da essi sorvegliata fino alla schiusa dell’uova.

L’isola del Coniglio, che sorge di fronte il litorale di Porto Cesareo, in Puglia era denominata ‘Isola Grande’, ma ha cambiato nome negli anni 50 quando sul territorio dello scoglio è stato promosso l'allevamento, allo stato brado, di una colonia di conigli. L’isola è disposta parallelamente alla costa, è lunga circa 2,5 Km, ed è facilmente raggiungibile anche a nuoto. Attualmente, gran parte dell'isola è coperta da una pineta, grazie al rimboschimento effettuato, negli anni 1952-1953, dal Corpo Forestale dello Stato. 

(gc)

 

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