Le citta' fantasma d'Italia/9 L'Abruzzo

L’Italia è ricca di località spesso nascoste, avvolte dai rampicanti e dalle leggende che conferiscono a questi luoghi un particolare fascino. Pezzi di storia che pur se in rovina ricordano tempi passati ed architetture perdute, mete affascinanti per viaggi anche brevi

 

 

C’è chi trova assurdo che questi luoghi vadano perduti per sempre. In qualche caso abbiamo assistito anche ad esperimenti pubblici e privati per una rinascita di certe località care alla storia ed alla memoria. Sta di fatto che conoscere queste perle d’Italia, visitarle, scoprirle, fa parte di un meccanismo virtuoso che può portarle a nuova vita. E allora ecoseven.net ha pensato di segnalare tutti quei luoghi, regione per regione, che - soli e abbandonati a sé - resistono alle aggressioni del tempo, vivendo in austera solitudine gli anni della decadenza. Hanno un fascino particolare.

Talvolta ci sembrano scrutare da lontano le luci della città, senza essere neppure notati. Il loro fascino vale sicuramente una gita, un’escursione, un viaggio, con la logica che conoscere aiuta a conservare. Cominciamo in ordine alfabetico dall’Abruzzo.

Nella provincia di Teramo ci sono alcune interessanti località di montagna, frazioni piccole ma caratteristiche che possono essere oggetto di un unico itinerario. Sono nei comuni di Rocca Santa Maria, Torricella Sicura, Cortino, Valle Castellana. Si chiamano Martese, Serra, Tavolero, Valle Piola, Altovia, Valle Pezzata, Fiume e in particolare Case Cascignoli, comune di Bisenti. Valle Piola, all’interno dei Monti della Laga è tra queste sicuramente la località più affascinante. Questo paese è abbandonato dal 1977, anno di trasferimento dell’ultima famiglia che lì risiedeva.

Particolarità del luogo sono i balconi detti Gafi, costruiti in legno e di origine nientemeno che longobarda. Ma è in provincia dell’Aquila che troviamo la città fantasma più famosa d’Abruzzo: Sperone, nel comune di Scanno. Nella provincia di Chieti troviamo Gessopalena Vecchia, prospiciente a Gessopalena, l’attuale abitato. 

(Vincenzo Nizza)

(Foto di Francesco Mosca, http://www.seripubbli.it - 2009)

 

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