Lago di Garda, un viaggio tra paesaggio e arte

Il Lago di Garda e' il luogo ideale per chi ama il paesaggio montano ma non riesce a stare lontano dal mare. E' un ottimo compromesso tra le due passioni

Il Lago di Garda, o Benàco, il nome con cui era conosciuto durante l’età romana, è il più grande lago italiano con una superficie di 370 chilometri quadrati. Fa da cerniera tra tre regioni italiane Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige ed è circondato da colline e montagne che impreziosiscono maggiormente il paesaggio.

La sua origine è legata alle vicende geologiche che hanno portato alla formazione delle Prealpi: una fascia di rocce sedimentarie successivamente scavate dal ritiro dei ghiacciai hanno modellato la superficie lacustre. Le sponde del Lago di Garda sono state abitate fin dal Paleolitico medio e hanno visto susseguirsi abitazioni, storia e cultura di diversi popoli.

La vegetazione del Lago di Garda offre un campionario quasi completo,  dalla vegetazione di tipo mediterraneo alla vegetazione del tipo alpino, dagli olivi e vigneti della costa agli abeti delle cime del Baldo.
Spoglie sono invece le vette del Baldo, panoramiche ed assolate.

Le specie ittiche presenti nel lago sono oltre venticinque, ma la specie endemica ed esclusiva del Garda è il carpione, un salmonide che si ciba di plancton. Il suo sapore è apprezzato fin dall'antichità, ma questo ha causato una sovrapesca che ha portato la specie a rischio di estinzione.

Oltre ad un vacanza dedicata alla natura, la scelta del Lago di Garda si rivela piacevole anche per chi ama la cultura. A livello artistico sono numerose le chiese, i musei, i castelli e le ville, volute da nobili e mercanti delle pianure che qui hanno fissato negli anni le loro dimore estive.

Tra le chiese,  è senza dubbio il Santuario della Madonna della Corona (a dominare la scena: è considerato il più ardito d'Italia, piantato come un nido d'aquila a 800 metri di altezza sul versante occidentale del monte Baldo. E' luogo di culto sin dal Medioevo, quando vi risiedevano i monaci dipendenti dal monastero di San Zeno di Verona. In seguito passò ai Cavalieri di Malta (1434).

Ma ciò che si può ammirare e fare non è solo questo. Parchi divertimenti e centri sportivi accolgono qualsiasi tipo di turista.

(GC)

 

 

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