Percorsi natura, Nemi una piccola perla sul lago di Diana

E se al 'solito' mare dedicassimo una domenica alla scoperta delle bellezze dei Castelli Romani? Aree archeologiche che narrano misteri, vulcani spenti i cui crateri ospitano laghi, balconi fioriti e dolcezze gastronomiche. Questa è Nemi piccola perla a picco sul lago di Diana

A più di 500 metri di altitudine, Nemi può essere una meta piacevole anche per una gita giornaliera. Il suo piccolo lago, circondato dal verde, ha un perimetro di appena 5 km. Sulle sue sponde nasceva il maestoso tempio dedicato a Diana, in gran parte ancora in attesa di essere riportato alla luce. Il lago è custode di tesori e misteri.
 
Dalle sue acque emersero tra il 1927 e il 1932 due splendide navi celebrative romane, risalenti probabilmente all’età dell’imperatore Caligola. L’uso delle due navi è rimasto avvolto nel mistero. Qualcuno ha suggerito che si trattasse di navi sacre a Diana o ad Iside, altri hanno parlato di imbarcazioni destinate ad ospitare feste orgiastiche organizzate dall’imperatore Caligola che proprio sul lago aveva la sua villa di campagna. Sicuramente si trattava di veri e propri palazzi galleggianti che ospitavano templi ed erano impreziosite da bronzi, marmi ed altri materiali pregiati. Proprio per custodire i due splendidi scavi venne costruito negli anni trenta il Museo delle Navi Romane.  Le distruzioni della guerra mondiale, però, arrivarono a lambire anche le placide acque del lago di Nemi e, nella notte fra il 31 maggio e il 1 giugno 1944, pare per opera di alcuni soldati tedeschi, il museo prese fuoco e le due navi andarono completamente distrutte nell’incendio. Oggi è possibile vedere solo la loro ricostruzione. Presto nel Museo tornerà anche la statua colossale dell’imperatore Caligola. Trafugata e recuperata dalla Guardia di Finanza, raffigura l’imperatore sul trono come Zeus e doveva trovarsi, secondo gli esperti, al centro di un vasto ninfeo a forma di ventaglio, con giochi d’acqua. 
 
Altri tesori di Nemi sono le chiese di San Nicola e di Santa Maria del Pozzo, il palazzo Ruspoli che, col suo giardino pensile, sovrasta il paese e un’opera idraulica di enorme interesse, l’emissario artificiale del lago di Nemi. Anche qui tornano i misteri, poiché il cunicolo, lungo 1.635 metri, completamente scavato nella roccia venne costruito nel V sec a.C. Dunque prima della dominazione romana ad opera di un popolo rimasto sconosciuto. 
 
Terminato il giro turistico è impossibile non lasciarsi tentare dai mille dolcetti guarniti con le celebri fragoline di Nemi. Coltivate sulle sponde del lago, alle fragole Nemi dedica anche una sagra che si svolge ai primi di giugno. Nei molti locali della zona si possono degustare inoltre pesce di lago e cacciagione. Il Touring Club Italiano ha riconosciuto a Nemi la bandiera arancione per l’ottima qualità dell’accoglienza e del soggiorno.  
 
Completamente incluso nel perimetro del Parco regionale dei Castelli Romani, Nemi è ricca di bellezze naturalistiche. Sul sito del parco è possibile conoscere gli itinerari fra i boschi. Il calendario delle visite guidate e delle attività per i bambini.
 
www.parcocastelliromani.it
www.touringclub.it

(Alessandra Severini)

 

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