Fotovoltaico Cinese: i dazi potrebbero salvare l’Europa

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Solo l’imposizione dei dazi potrebbe far aumentare il prezzo del fotovoltaico e del solare cinese, che con i suoi bassi costi ha spopolato in Europa

Il fotovoltaico cinese e i suoi bassi costi hanno spopolato in Europa, tanto da metter in pericolo le aziende del nostro Continente e tanto da portare l’Ue ad aprire un’indagine sulla concorrenza sleale. E per questo i produttori di impianti per l’energia solare e fotovoltaica europea, guidati dalla SolarWorld tedesca, chiedono che vengano imposti dazi dell’80% sul solare e del 120% sul fotovoltaico prodotto in Cina e importato in Europa.

I dazi sul fotovoltaico e sul solare Cinese potranno far  tornare le aziende Europee ad avere margini di mercato in un settore che è stato monopolizzato dalla produzione cinese a basso costo.Secondo un’indagine condotta dalla Commissione Europea, la Changzhou Trina Solar, la Yingli Green Energy, la Suntech Power Holdings ed altre società cinesi importano e mettono in vendita sul territorio europeo impianti e componentistica fotovoltaica ed eolica a prezzi più bassi del 60-70%.

I prezzi bassi del fotovoltaico e del solare cinese sono dovuti all’inferiore costo della manodopera locale e alle sovvenzioni statali, pari a 25 miliardi di dollari solo lo scorso anno.

(gc)

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Cina, concorrenza cinese, fotovoltaico, fotovoltaico cinese, solare cinese

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